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La grafica è a cura di Veronica di Biasio

Mancano pochi giorni all’apertura della terza edizione del Festival poetico “verso Libero”. L’1 e 2 ottobre 2016 Fondi diverrà città della poesia in memoria di Libero de Libero e grazie all’approdo di poeti, studiosi e appassionati da tutta Italia. I momenti più attesi li anticipiamo oggi, così come i protagonisti: Rodolfo Di Biasio, Lorenzo Cantatore, Marcello Carlino, Alessandra Romagna, Davide Rondoni, Claudio Damiani, Francesco Benozzo. Come già anticipato, il tema è quello delle radici, prendendo spunto da un verso deliberiano contenuto in una delle odi più belle dedicate a questa terra, “Creatura celeste“. L’intera rassegna avrà luogo nel complesso di San Domenico, nel cuore del centro storico fondano.

Come da tre anni a questa parte, c’è grande attesa per la performance teatrale che il regista Antonio Fasolo – insieme agli attori Serina Stamegna e Daniele Campanari, alla pittrice-performer Stefania Romagna e al musicista Antonio Zitarelli – sta costruendo attorno all’opera “Viaggio alla nuova città” di Rodolfo Di Biasio, vincitore del Premio “Solstizio” alla carriera nel 2015. Quest’ultimo durante il Festival “verso Libero” passerà il testimone ad un poeta di cui non sveliamo ancora il nome, ma che possiamo dire profondamente radicato al Sud e con una carriera colma di libri che hanno lasciato il segno. Un momento importante sarà dedicato alla memoria di Antonio Parisi e del suo “Canzoniere fondano“, con una lettura delle migliori poesie in vernacolo e un ricordo da parte del suo amico fraterno Gaetano Carnevale.

Il Festival si aprirà sabato 1° ottobre con “de Libero inedito”: Lorenzo Cantatore  (Università di Roma Tre) e Marcello Carlino (Università La Sapienza di Roma) ci parleranno rispettivamente della seconda parte del diario di de Libero, “Borrador”, non ancora pubblicata, e di una sorpresa assoluta scovata tra le carte del poeta nativo di Fondi: l’opera teatrale “Don Giovanni”, durante la primavera trascritta grazie al lavoro certosino ed emozionante dell’associazione “Libero de Libero”. Grandi progetti sono in cantiere per questo “ritrovamento” che farà ancora maggiore luce sulla penna e la personalità poliedriche dell’autore di “Scempio e lusinga”.

L'arpista e poeta Francesco Benozzo

L’arpista e poeta Francesco Benozzo

All’interno del festival poetico “verso Libero” ci sarà spazio anche per incontrare le radici ebraiche nel Museo inaugurato lo scorso luglio nel quartiere della “Giudea”, mentre l’arpa sarà suonata da Francesco Benozzo per raccontare le radici della poesia in un percorso che da Giglamesh e i poemi omerici arriva a toccare noi stessi, le nostre corde (per non scordare, appunto) e scaverà nelle radici della lingua, come testimoniato in questo articolo sul Sole 24 Ore. Premieremo inoltre i giovani vincitori del Premio “Solstizio” all’opera prima, di cui già abbiamo detto qualche giorno fa: leggeranno alcuni testi insieme ai “maestri” Claudio Damiani e Davide Rondoni. Il “nostro” Elvio Ceci, invece, linguista e poeta, ci accompagnerà nella mostra “Pareidolia: vedere ciò che non c’è” della pittrice Alessandra Romagna, la quale per l’occasione del Festival ci farà vedere qualcosa della città che non avevamo visto prima, eppure c’era. Come la poesia, no?

 

 

 

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Simone di Biasio

Simone di Biasio

Simone di Biasio è giornalista pubblicista freelance. Nel 2013 pubblica il suo primo libro di poesia, "Assenti ingiustificati", con la prefazione di Claudio Damiani. È Presidente dell'Associazione Libero de Libero.
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