pittura

Il manifesto del Festival

Il manifesto del Festival

Ottobre è vicino e con lui anche la seconda edizione del Festival poetico “verso Libero”. Già, poetico. Un Festival può essere poetico? Un Festival non è sempre poetico? Il motivo è semplice: la poesia è al centro della tre giorni ed è anche l’obiettivo finale, nonché punto di raccordo. Perché si dice che un brano musicale è una poesia? Chi non ha mai detto che quella prosa è una poesia? Qualcuno si è fermato davanti ad un quadro perché gli sembrava particolarmente poetico? Perché sentiamo dire che quella fotografia ha un che di poetico? Spesso la poesia risposte non dà, ma pone domande nuove, mai poste prima. Il programma che proponiamo è piuttosto variegato, date un’occhiata e passate a trovarci a Fondi (Lt) dal 2 al 4 ottobre nel complesso di San Domenico, centro del nuovo e dell’antico. Come la poesia, tra le arti più longeve al mondo.

La locandina della mostra

La locandina della mostra

Avrebbe compiuto esattamente cent’anni Domenico Purificato, se ancora fosse esistente. Non diciamo “vivo” perché vivo lo è ancora con tutta la sua opera. Nel centenario della sua nascita Fondi, città natale del pittore, tributa a “Menico” una mostra necessaria, ancora viva in colori e figure. L’esposizione sarà inaugurata oggi, 19 agosto 2015, e rimarrà aperta fino al 10 ottobre nel complesso di San Domenico all’interno della sala che porta il nome dello stesso artista celebrato, mentre un reading tematico (dal titolo “Ut pictura poesis”) si terrà all’interno del Festival poetico “verso Libero” che si terrà in città dal 2 al 4 ottobre prossimi. L’iniziativa nasce da un’idea del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.

G. Bodini, Crossing the Street (1875), oil on canvas, Sterling and Francine Clark Art Institute at Williamstown, MA, USA

G. Bodini, Crossing the Street (1875), oil on canvas, Sterling and Francine Clark Art Institute at Williamstown, MA, USA

Dal 2 al 5 Aprile Terracina è stata teatro di una collettiva di pittura presso la Sala Appio Monti: la mostra è stata organizzata dalle associazioni “Nonsense” e “Il Club dei Poeti Erranti”, con il titolo/hashtag #finchevitanonvisepari. Sono stato invitato a leggere una selezione di poesie il cui tema era la relazione di coppia. Mentre eravamo abbracciati dai quadri e dalle opere che descrivevano le diverse tipologie di relazioni amorose, mi chiamano: apro il “Meridiano” di Baudelaire e inizio a leggere questo testo:

 A UNE PASSANTE

La rue assourdissante autour de moi hurlait.

Longue, mince, en grand deuil, douleur majestueuse,

Une femme passa, d’une main fastueuse

Soulevant, balançant le feston et l’ourlet;

 

tracce“Tracce”, dall’evento al racconto, è il percorso trasversale che ha trasformato una prestigiosa rassegna musicale che si è tenuta nell’estate 2014 nel centro storico alto di Terracina in un documentario, una mostra, moltitudine espressiva e riscrittura dell’arte con l’arte. Dal 6 all’8 marzo sarà possibile prendere parte alla rassegna presso il Palazzo della Bonificazione Pontina. Ne parliamo anche sul sito della nostra associazione perchè “Uneven eye” ha realizzato il primo cortometraggio sulla figura di Libero de Libero ed ha preso parte al Festival di poesia “verso Libero”: insomma, si tratta di un collettivo che non si occupa di poesia, ma ne tratta la materia quando fa dialogare tra loro le Muse.