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Pubblichiamo di seguito la rosa dei dieci semifinalisti del Premio Nazionale di Poesia per Opera Prima “Solstizio”, dal titolo della prima raccolta di poesie pubblicata da Libero de Libero nel 1934 nei Quaderni di Novissima: Giuseppe Ungaretti fu tra i “sostenitori” di quella silloge. Intorno al mese di agosto pubblicheremo i cinque finalisti che saranno invitati a prendere parte al Festival di poesia “verso Libero” a Fondi (Lt) nella giornata del 4 ottobre 2015, quando potranno leggere i loro testi di fronte ad un pubblico di lettori, poeti e appassionati. E soprattutto, davanti alla giuria: Milo De Angelis, Claudio Damiani, Davide Rondoni e Francesco Iannone decreteranno in quella occasione i tre vincitori della seconda edizione del premio. Questi i semifinalisti in ordine alfabetico:

Frabotta verso Terracina

La prof.ssa Frabotta in viaggio verso Terracina

Ieri si è tenuto il terzo incontro di poesia presso il liceo scientifico Leonardo da Vinci a Terracina, in cui è stato presentata la raccolta Da mani mortali di Biancamaria Frabotta. Un’opera molto densa, in cui ogni sezione sembra un mondo a parte, quasi fosse silloge di altri libri.

Essendo linguista per professione, mi sono concentrato subito sulla sezione del libro “Il miracolo delle lingue”. In questa, come nelle altre sezioni, le poesie non hanno un titolo: il titolo, a volte chiave decifratoria dei componimenti, è lasciato alla sezione; quasi come se tutte le poesie sono in realtà strofe di una sola lirica. Proveremo ad analizzare alcune delle poesie attraverso la chiave interpretativa della linguistica e della più lontana nascita del linguaggio.