foto vincitori sito

 

«E che importa se sia o non sia un libro umano? È un libro di poesia». Così appunta Libero de Libero il 23 febbraio 1940 nel diario “Borrador”. A pochi mesi dallo scoppio della seconda guerra mondiale, il poeta sta per dare alle stampe “Eclisse” (Edizioni della Cometa, 1940; in “Scempio e lusinga”, Mondadori, 1972) e per giorni riflette sulla natura della sua ultima opera, dalla quale noi dell’associazione culturale “Libero de Libero” abbiamo estratto il verso “Ora è un tempo che non mi basta” per farci condurre all’interno della VI edizione del Festival poetico “verso Libero”.

In questa occasione, fissata per domenica 29 settembre 2019 presso il Castello Caetani di Fondi, conferiremo anche i riconoscimenti al primo, secondo e terzo classificato del VI Premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima. La selezione delle opere pervenute quest’anno alla giuria ha portato a giudicare i seguenti libri come finalisti:

- “Farragine” di Marco Amore (Samuele editore, 2019)
– “Gymnopedie” di Michele Bordoni (PeQuod, 2018)
– “Salutarsi dagli aerei” di Alessandro Burbank (Interno Poesia, 2018)
– “Tre di uno” di Beatrice Cristalli (Interno Poesia, 2019)
– “Come i fuochi di settembre” di Guido De Simone (Marco Saya, 2018)
– “Persona” di Fausto Paolo Filograna (Ladolfi, 2017)
– “Tempora” di Giulio Mazzali (L’Erudita, 2018)
– “Dalla terra” di Ilaria Monti (Bertoni, 2019)
– “Bruciare la sete” di Lorenzo Pataro (Controluna, 2018)
– “Figure amate” di Orso Tosco (Interno Poesia, 2019)
La giuria composta da Domenico Adriano, Lino Angiuli, Maurizio Cucchi, Claudio Damiani, Rodolfo Di Biasio, Davide Rondoni, Lucio Zinna e da Gianluca Furnari e Francesca Mazzotta, vincitori ex aequo della passata edizione del Premio “Solstizio” opera prima, ha infine decretato i tre vincitori, qui in rigoroso ordine alfabetico per autore:
- “Gymnopedie” di Michele Bordoni (PeQuod, 2018)
- “Persona” di Fausto Paolo Filograna (Ladolfi, 2017)
- “Figure amate” di Orso Tosco (Interno Poesia, 2019)

I libri vincitori della VI edizione del Premio di poesia 'Solstizio' opera prima

I tre libri vincitori della VI edizione del Premio nazionale di poesia ‘Solstizio’ opera prima

L’ordine in graduatoria sarà svelato al pubblico soltanto domenica 29 settembre durante la cerimonia di premiazione che si terrà sulla terrazza del Castello Caetani alle ore 19.
Anche quest’anno individuare tre delle più interessanti voci appena affacciate sul panorama della poesia contemporanea è stato arduo e appassionante. È un lavoro cui profondiamo energia e onestà intellettuale, ripagata dalla gioia di avere tra le mani una primizia. Ci viene sempre in soccorso il nostro nume tutelare, Libero de Libero, che pochi giorni prima di annotare quanto abbiamo riportato nell’incipit di questo post scrive una nota che sa di incoraggiamento e furore (8 gennaio 1940):

Un libro nuovo da leggere è come un libro da scrivere. La fatica di leggere bene è la fatica di bene scrivere un libro. Perciò i veri lettori son pochi, anzi rari come gli scrittori veri; e che altro sono i veri scrittori se non i più veri lettori? Il libro migliore che abbiamo scritto è il libro che abbiamo meglio letto.

Non abbiamo la pretesa di aver dato vita a un libro, ma speriamo di aver scritto qualche pagina nella scoperta di nuovi poeti che vogliono dire al mondo il mondo.
Sveleremo altri dettagli della VI edizione del Festival poetico “verso Libero” nei prossimi giorni, quando renderemo noto l’intero programma.

The following two tabs change content below.
Simone di Biasio

Simone di Biasio

Simone di Biasio è giornalista pubblicista freelance. Nel 2013 pubblica il suo primo libro di poesia, "Assenti ingiustificati", con la prefazione di Claudio Damiani. È Presidente dell'Associazione Libero de Libero.