Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all'opera prima

Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all’opera prima

Con soddisfazione pubblichiamo oggi i nomi di tutti coloro che hanno inviato il proprio libro al Premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima edita, ma soprattutto la rosa dei 10 finalisti, il cui giudizio ora sarà affidato alla lettura della giuria composta da Lino Angiuli, Maurizio Cucchi, Claudio Damiani, Rodolfo Di Biasio, Davide Rondoni, Lucio Zinna e Noemi De Lisi, vincitrice di questo riconoscimento lo scorso anno con “La stanza vuota” (Ladolfi).

Ci è parso notare due tendenze: la qualità dei libri partecipanti, sebbene circoscritta a una prova d’esordio, è notevolmente cresciuta in questi 5 anni; il numero di donne non solo appaia, ma in questo caso di gran lunga supera quello dei “colleghi” uomini, restituendo dunque una vista più completa sulla poesia italiana contemporanea. Siamo contenti di farci portavoce di queste due buone notizie.

Ecco, in rigoroso ordine alfabetico per autore, i libri pervenuti alla segreteria del premio:

Gerardo Alicandro, “Fulmina mundi” (Decomporre, 2016)

Sergio Bertolino, “Chiave di volta” (Nulla Die, 2018)

Lucia Brandoli Bousquet, “Anello di prova” (Raffaelli, 2016)

Simone Burratti, “Progetto per S.” (Nuova Editrice Magenta, 2017)

Egidio Capodiferro, “Acquerelli” (Puntoacapo)

Davide Cuorvo, “La misura del silenzio” (Manni, 2017)

Daria De Pellegrini, “Spigoli vivi” (Interno Poesia, 2017)

Francesco Paolo Del Re, “Il tempo del raccolto” (Secop, 2016)

Luca Di Bartolomeo, “Poesie dell’immaturità” (Gianni Petrizzo editore, 2018)

Maria Del Vecchio, “Arimanere” (Interno Poesia, 2018)

Antonio Ferrara, “Fratture a legno verde” (Interno Poesia, 2018)

Sofia Fiorini, “La logica del merito” (Interno Poesia, 2017)

Gianluca Furnari, “Vangelo elementare” (Raffaelli, 2015)

Daniela Gentile, “Nulla sanno le parole” (Pietre Vive, 2017)

Gaia Giovagnoli, “Teratophobia”, (‘Round Midnight, 2018)

Naike Agata La Biunda, “Accogliere i tempi ascoltando” (Lietocolle-Pordenonelegge, 2017)

Anna Marchitelli, “Certe stanze” (Manni, 2017)

Francesca Mazzotta, “Reduci o redenti” (Cartacanta, 2016)

Nadia Mogini, “Issne/Andarsene” (Cofine, 2016)

Grazia Procino, “Soffi di nuvole” (Scatole parlanti, 2017)

Annarita Rendina, “Nasse” (Interno Poesia, 2017)

Emanuela Rizzuto, “Porta libeccio” (Cartacanta, 2018)

Giulia Romano, “Catarsi” (Ladolfi, 2015)

Federica Sanguigni, “In cammino” (Progetto Cultura, 2018)

Lina Sanniti, “Madre di parole” (Decomporre, 2017)

Lidia Sella, “Strano virus il pensiero” (La Vita Felice, 2016)

Antonio Sorabella, “Anime gemelle” (Selfpublishing, 2017)

Novella Torre, “Un secolo di febbre” (Transeuropa, 2017)

Giovanna Cristina Vivinetto, “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)

premio solstizio

Avrete certamente notato, nella immagine d’apertura, che accanto a queste opere prime v’è un piccolo ritratto di Libero de Libero, che quasi osserva. E’ la copertina di un libro minuscolo e prezioso, in cui “Un poeta come de Libero” (All’insegna del pesce d’oro, Milano-Roma, 1977, con uno scritto di Carlo Bo) sembra proprio bisbigliare questo consiglio a chi esordisce:

«L’esperienza aiuta a capire che bisogna fare in poesia e non a sapere come si debba farla. La poesia è ispirazione? È cultura o intelligenza? È la tecnica? Non è nemmeno la vita, semmai è nascita e morte di se stessa. Vita e poesia debbono concordare strettamente, mancando l’una perirebbe anche l’altra. L’onestà in poesia è una delle tante cretinate che girano intorno a certe scrivanie, e sarà mai da consigliarla ai giovani, cominciò Mallarmé a dire che la poesia è glorieux mensonge. Poesia è saper attendere.»

Tornando al Premio, dai libri appena citati, la giuria dell’associazione culturale “Libero de Libero” ha votato e selezionato le seguenti 10 opere prime:

Lucia Brandoli Bousquet, “Anello di prova” (Raffaelli, 2016)

Daria De Pellegrini, “Spigoli vivi” (Interno Poesia, 2017)

Sofia Fiorini, “La logica del merito” (Interno Poesia, 2017)

Gianluca Furnari, “Vangelo elementare” (Raffaelli, 2015)

Naike Agata La Biunda, “Accogliere i tempi ascoltando” (Lietocolle-Pordenonelegge, 2017)

Anna Marchitelli, “Certe stanze” (Manni, 2017)

Francesca Mazzotta, “Reduci o redenti” (Cartacanta, 2016)

Emanuela Rizzuto, “Porta libeccio” (Cartacanta, 2018)

Giulia Romano, “Catarsi” (Ladolfi, 2015)

Giovanna Cristina Vivinetto, “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)

 

Complimenti e a tutti i migliori auguri. I risultati del Premio nazionale di poesia “Solstizio” saranno comunicati direttamente ai vincitori e su questo sito nella prima settimana di settembre: gli stessi saranno tutti invitati a prendere parte alla V edizione del Festival poetico “verso Libero” che si terrà a Fondi (LT) dal 28 al 30 settembre 2018 e al cui interno sarà dedicata una serata alla premiazione.

 

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Simone di Biasio

Simone di Biasio

Simone di Biasio è giornalista pubblicista freelance. Nel 2013 pubblica il suo primo libro di poesia, "Assenti ingiustificati", con la prefazione di Claudio Damiani. È Presidente dell'Associazione Libero de Libero.