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Massimo Giannoni

Massimo Giannoni

Il bando della seconda edizione del Premio “Solstizio” si è chiuso la scorsa settimana con ottantuno opere giunte ai nostri indirizzi. Ora controlleremo che tutte rispondano ai requisiti richiesti, in primis che si tratti di “opera prima“. Il “Solstizio”, infatti, è tra i pochi premi in Italia ad essere rivolto solo ed esclusivamente a questa categoria, con la precisa volontà di dare una indicazione delle migliori nuove proposte nel campo della poesia contemporanea italiana. Il compito è arduo, ma proprio per questo eccitante e formativo.

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Li chiamano “belli” perché hanno un libro tra le mani. Ma potrebbero chiamarli animali-umani in via di estinzione e non cambierebbe niente. Sono i ragazzi, quei ragazzi che tra le altre passioni della vita conducono pure quella della lettura. La particolarità del fatto è che questa, la lettura, si concretizza in luoghi pubblici: vedi metro, autobus, bar o ancora discoteca durante l’esibizione di un trio femminile in lap dance. Qua, però, mi sia concesso un inciso: se leggi durante l’esibizione di un trio femminile in lap dance sei un coglione.

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particolare del cortometraggio ‘Camera Oscura’ (A. Fasolo, 2014) nella sala Lizzani: de Libero al Caffé Greco a Roma

«Ragazzi, abbiate cura del “vostro” poeta: avete tra le mani una pepita d’oro»: sono le ultime parole pronunciate da Rodolfo Di Biasio nella video intervista girata da Antonio Fasolo nella casa di Formia del poeta che conobbe de Libero solo cinque o sei anni prima che morisse. «Facemmo appena in tempo a pubblicare il numero monografico di “Rapporti” dedicato alla sua produzione poetica. A lei, alla poesia, de Libero aveva dedicato tutta la vita». Rodolfo sta invece dedicando questa sua parte di vita a far riscoprire un nome così particolare nella storia della letteratura italiana del Novecento, della poesia italiana del Novecento.

Edward Hopper , Le bistrot, 1909. Oil on canvas, Whitney Museum of American Art, New York

Edward Hopper , Le bistrot, 1909. Oil on canvas, Whitney Museum of American Art, New York

Il quarto incontro de L’albero della poesia al Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Terracina ha ospitato Adelelmo Ruggieri. Dietro la cattedra delle presentazioni, oltre all’autore, abbiamo avuto i ragazzi con i propri fogli di carta pieni di appunti, le professoresse con i loro apparati critici e il poeta Rodolfo Di Biasio con in mente le amicizie in comune con Ruggieri. Ed è stato proprio quest’ultimo a farci notare una caratteristica importante del poeta marchigiano: la sua è scrittura della fissità, anzi più esattamente Rodolfo l’ha definita “poesia oggettuale”.

De Libero Matera

de Libero riceve un Premio a Matera

Dal 1999 l’Unesco ha fissato al 21 marzo la Giornata Mondiale della Poesia, esattamente in coincidenza con l’inizio della primavera: fiori e versi gemmano nello stesso giorno. Grazie all’impegno dell’associazione culturale Libero de Libero per la prima volta anche la città di Fondi, che diede i natali al poeta di “Ascolta la Ciociaria”, celebrerà in contemporanea con altre città in tutto il mondo il miracolo acceso dai versi, grazie al patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e al sostegno del Comune di Fondi e della Banca Popolare di Fondi.