Libri

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Il 7 febbraio alle ore 10 nella Palestra dell’Istituto Tecnico Economico Libero de Libero di Fondi avrà luogo il momento conclusivo del Progetto “Incontro con l’autore”, giunto alla 15^ edizione. Franco Di Mare, giornalista televisivo, inviato di guerra e scrittore affermato, incontrerà gli  studenti  dell’istituto e delle scuole medie e superiori della città. E si confronterà con loro sulle tematiche dei conflitti interreligiosi e interetnici e della legalità.

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uno dei disegni contenuti nel libro

Nel settembre 1979, a cinquantasei anni, Arturo Benvenuti si è messo alla guida del suo camper per ripercorrere le Viae Crucis del Novecento: un pellegrinaggio laico e riparatore lungo le stazioni di Auschwitz, Terezín, Mauthausen-Gusen, Buchenwald, Dachau, Gonars, Monigo, Renicci, Banjica, Ravensbrück, Jasenovac, Belsen, Gürs, per incontrare decine di sopravvissuti, recuperare testimonianze perdute e restituire alla memoria del mondo questi disegni autografi, realizzati dagli internati nei lager nazifascisti durante la loro prigionia.

club libro Fb

Nihil sub sole novum. Chiarisco: è il lavoro più vecchio del mondo. Nessuna meretrice, parliamo della lettura. Certo, quella dei libri è una scoperta persino recente, un tempo sostituita dall’oralità. Adesso sa di trovata pubblicitaria l’ultima decisione di Mr. Facebook: «Ho creato una pagina – ha scritto Zuckerberg in un post – dove vi aggiornerò su cosa sto leggendo. Potrete partecipare se avete letto lo stesso libro e avete commenti pertinenti da aggiungere. Il gruppo sarà moderato per restare focalizzati sull’argomento». Insomma, iniziativa carina, lodevole, ma speriamo davvero social, realmente smart, maggiormente wired.

«le parole sono cibo gettato/ a terra perchè altre parole lo mangino.»

dalla poesia “Workshop”

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Devo dire subito una cosa. Il libro di cui sto per parlarvi ha venduto circa 250.000 copie e non è stato scritto da Benedetta Parodi, né parla di cucina, e nemmeno di Mr. Grey e sesso scatenatissimo. Rassegnatevi, non ci arriverete mai: si tratta di un libro scritto in versi, “A vela in solitaria intorno alla stanza” (Fazi). Non accade in Italia, mi si perdoni l’ovvietà, bensì oltreoceano, mi sia concessa questa seconda ovvietà. Di certo meno ovvia appare la poesia di Billy Collins alla quale mi sono avvicinato come ad un Iphone13 nel 2020: vabbè, sì, la solita americanata, ma che cambia? E invece cambia, cambia il modo di leggere versi, cambia il modo di scriverne, cambia la direzione dello sguardo.