Lorenzo Babini riceve il Premio 'Solstizio' dalle mani di Davide Rondoni (ph: Roberta Cardinale)

Lorenzo Babini riceve il Premio ‘Solstizio’ dalle mani di Davide Rondoni (ph: Roberta Cardinale)

Lorenzo Babini ha 26 anni. È di Ravenna, ma ha studiato a Milano, dove vive e lavora. Si applica in un campo che non è esattamente il suo, ma forse è quello (che ci è dato) di questo tempo: il marketing. Ha un sorriso romagnolissimo come la “zeta” di “Lorenso”, e prima di leggere i suoi versi ha quasi chiesto scusa al pubblico per avere scritto la parola “gabbiano” in una poesia. Fatichiamo a capire come faccia a tenere tra le mani la “pesante” scultura del Premio di poesia “Solstizio” 2016 all’opera prima, tanto è esile e mostrante qualche anno meno della sua età: forse per questo ha inserito un verso di un bambino nel suo libro “Santa ricchezza” (CartaCanta, 2016): “Ho visto un castello medievale/ e la mia anima era giovane”. Sembra aver toccato le ossa di Dante, sfiorato la loro lucida vecchiezza, quelle che il padre francescano Antonio Santi conservò in una cassetta di legno fino al 1865: “Dantis Ossa” è una sezione del suo bel libro di esordio che ha trionfato lo scorso 2 ottobre a Fondi alla presenza di Davide Rondoni, uno dei membri della giuria del Premio “Solstizio”.

'Cuore con piccolo ulivo', Marcantonio Raimondi Malerba

‘Cuore con piccolo ulivo’, Marcantonio Raimondi Malerba

Tu non conosci il Sud, le case di calce da cui uscivamo al sole come numeri dalla faccia d’un dado.

(V. Bodini)

Il tema della III edizione del Festival poetico “verso Libero” che si terrà a Fondi dal 1° al 2 ottobre 2016 è ispirato a questo verso deliberiano: “viviamo stretti come albero a radice”. È un passo di “Creatura celeste”, una delle odi più belle che Libero de Libero inserì nei “Cantari di Ciociaria” per cantare – appunto – la sua terra natìa. Per consegnare il Premio di Poesia “Solstizio” alla Carriera c’era bisogno, dunque, di un uomo che non fosse “soltanto” un poeta, ma un poeta radicale, un uomo radicato a tal punto da farsi universale come un ulivo. E forse nessuno meglio di Lino Angiuli in questo momento in Italia incarna quella sperimentazione poetica che non ha ceduto il passo al conformismo, allo stereotipo, conservando invece un linguaggio e un verso del tutto personali e riconoscibilissimi. Sveliamo così oggi il nome di questo importante protagonista del Festival “verso Libero”.

Una simpatica 'posa' di Libero de Libero con l'amico poeta Sinisgalli

Una simpatica ‘posa’ di Libero de Libero con l’amico poeta Sinisgalli

Oggi pubblichiamo interamente il testo “Creatura celeste” di Libero de Libero da cui abbiamo preso in prestito un verso per la III edizione del Festival poetico “verso Libero” che si terrà a Fondi dall’1 al 2 ottobre prossimo. Un estratto del poemetto sarà inserito all’interno dell’antologia che raccoglierà i testi degli autori partecipanti alla rassegna: siamo onorati del fatto che la casa editrice “Ghenomena” di Cristina Di Biasio abbia accettato di curarne la pubblicazione, mentre Rocco Alessandro Mattei si è occupato di collezionare le opere e farne un libro – ci auguriamo – “radicale”, ovvero strettamente legato alle radici che tenteremo di portare in superficie.

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La grafica è a cura di Veronica di Biasio

Mancano pochi giorni all’apertura della terza edizione del Festival poetico “verso Libero”. L’1 e 2 ottobre 2016 Fondi diverrà città della poesia in memoria di Libero de Libero e grazie all’approdo di poeti, studiosi e appassionati da tutta Italia. I momenti più attesi li anticipiamo oggi, così come i protagonisti: Rodolfo Di Biasio, Lorenzo Cantatore, Marcello Carlino, Alessandra Romagna, Davide Rondoni, Claudio Damiani, Francesco Benozzo. Come già anticipato, il tema è quello delle radici, prendendo spunto da un verso deliberiano contenuto in una delle odi più belle dedicate a questa terra, “Creatura celeste“. L’intera rassegna avrà luogo nel complesso di San Domenico, nel cuore del centro storico fondano.

Cerimonia di consegna del Premio 'Solstizio', 4 ottobre 2015 (ph. V. Bucci)

Cerimonia di consegna del Premio ‘Solstizio’, 4 ottobre 2015 (ph. V. Bucci)

Finalmente possiamo svelare i nomi. Non è stato semplice, ma questa non rappresenta una novità. Anzi, per fortuna non è stato semplice: ciò significa che gli otto finalisti del Premio nazionale di poesia “Solstizio” per opera prima, giunto alla sua III edizione, hanno tutti presentato libri validissimi e che faranno parlare (lo stanno già facendo). A meno di un mese dall’inizio del Festival poetico “verso Libero”, oggi vi comunichiamo i nomi dei tre vincitori del concorso: l’ordine dal primo al terzo sarà svelato, invece, durante la cerimonia di premiazione del 2 ottobre prossimo.