V edizione Festival poetico ‘verso Libero’facebookTorna per il quinto anno consecutivo a Fondi il festival dedicato alla poesia tra i più importanti della regione Lazio. “Verso Libero” spegne infatti cinque candeline e ospita nella città di Fondi, in provincia di Latina, alcune delle voci più importanti della poesia italiana contemporanea, con un occhio attento ai giovani esordienti più talentuosi, che s’incontrano con artisti, pittori, attori, registi, performer. L’associazione culturale “Libero de Libero” continua a lavorare dunque nel segno dello scrittore di cui porta il nome, poliedrica figura nel campo della poesia, della letteratura, dell’arte. Nel 2018 si celebrano peraltro i 115 anni dalla nascita del poeta originario di Fondi, uno degli intellettuali più raffinati del Novecento italiano che oggi rivive anche grazie a questa iniziativa culturale.

L’associazione culturale “Libero de Libero”, con la presente nota, comunica che l’opera di poesia “Dolore minimo” (Interlinea, 2018) di Giovanna Cristina Vivinetto è da ritenersi esclusa dalla rosa dei vincitori della V edizione del premio nazionale di poesia “Solstizio”, parimenti a quanto già accaduto per gli stessi motivi alle opere “La misura del silenzio” di Davide Cuorvo (Manni, 2017) e “Un secolo di febbre” di Novella Torre (Transeuropa, 2017), poiché non rispetta i requisiti di cui all’art. 2 del regolamento del Premio.

I libri dei vincitori del V premio di poesia 'Solstizio' all'opera prima

I libri dei vincitori del V premio di poesia ‘Solstizio’ all’opera prima

Nell’opera teatrale inedita “Don Giovanni o il burlatore di se stesso” Libero de Libero fa pronunciare a uno dei suoi protagonisti: “L’amore è un’invenzione dei poeti”. Il poeta di “Scempio e lusinga” sembra richiamare Stendhal: “A Parigi l’amore è figlio del romanzo”. Rovesciando ci si potrebbe chiedere, tra serio e faceto:  e se i poeti fossero un’invenzione dell’amore? Questo sarà il fil rouge della V edizione del festival poetico della città di Fondi “verso Libero”, all’interno del quale, domenica 30 settembre 2018, si terrà la premiazione della V edizione del premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima.

Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all'opera prima

Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all’opera prima

Con soddisfazione pubblichiamo oggi i nomi di tutti coloro che hanno inviato il proprio libro al Premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima edita, ma soprattutto la rosa dei 10 finalisti, il cui giudizio ora sarà affidato alla lettura della giuria composta da Lino Angiuli, Maurizio Cucchi, Claudio Damiani, Rodolfo Di Biasio, Davide Rondoni, Lucio Zinna e Noemi De Lisi, vincitrice di questo riconoscimento lo scorso anno con “La stanza vuota” (Ladolfi).

Noemi De Lisi e Lucio Zinna al Festival 'verso Libero' 2017 (foto Vincenzo Bucci)

Noemi De Lisi e Lucio Zinna al Festival ‘verso Libero’ 2017 (foto Vincenzo Bucci)

Hanno entrambi vinto nel 2017 il Premio di poesia “Solstizio”: l’uno alla carriera, l’altra per l’opera d’esordio. Senti nel parlato (e nel dettato [biografico]) la provenienza sicula. Entrambi sono siciliani. Di più: entrambi sono di Palermo, anche se uno è “scappato”. No, non è il più giovane dei due ad essersi allontanato dal capoluogo, così come non è il poeta che ha ricevuto il premio alla carriera ad aver vinto con un libro su presenze, assenze, morti vivissime: è come se chi è più avanti con gli anni parlasse con maggiore spregiudicatezza del futuro, mentre chi è appena nato (poeticamente) guarda a ciò che deve venire, sente il peso degli anni che si accumulano extra moenia e che premono alle porte del corpo.

Per questa serie di motivi Noemi De Lisi, Premio di poesia “Solstizio” 2017 con “La stanza vuota” (Ladolfi), e Lucio Zinna, Premio di poesia “Solstizio” alla Carriera 2017 sono dunque stati ospiti della scorsa edizione del Festival poetico “verso Libero” a Fondi, terra di de Libero, eppure non si sono incontrati. Questione di tempi, questioni di tempo. E la poesia è questione di tempo mentre pone questioni di tempo. Vogliamo che si incontrino in questa intervista doppia che li sdoppia e che permette a noi di conoscere meglio due protagonisti della poesia italiana contemporanea.