In occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, gli studenti della facoltà di Filologia Italiana dell’Università degli Studi di Belgrado hanno ideato un evento sulla poesia italiana, dalle origini fino ad oggi: “Cantastorie, poesie in viaggio dall’Italia alla Serbia”. Venerdì 19 ottobre 2018 a partire dalle ore 20 a Belgrado ci saranno letture, musiche dal vivo, performance di slam poetry, proiezioni di cortometraggi e  attività di scrittura collettiva. Ognuno è invitato a portare poesie di autori italiani che più lo hanno segnato, raccontando il perché e la storia che lo lega a quell’autore.

In questo evento una sezione sarà dedicata anche a Libero de Libero che prevederà una descrizione della figura del poeta, del critico d’arte e intellettuale ad opera del ricercatore Elvio Ceci; verranno lette poesie dell’autore di “Scempio e lusinga” e alcuni brani da “Borrador” e durante l’evento verrà proiettato il cortometraggio “Camera Oscura” (A. Fasolo, 2013) prodotto dall’associazione culturale “Libero de Libero”.

L’entrata prevede un’offerta minima che sarà interamente donata all’associazione che si occupa del recupero e dell’integrazione di persone con disabilità mentale.

 

Qui il link dell’evento: https://www.facebook.com/events/240499376618283/

 

 

L'evento si svolgerà presso Kvaka 22, centro culturale di Belgrado

L’evento si svolgerà presso Kvaka 22, centro culturale di Belgrado

V edizione Festival poetico ‘verso Libero’facebookTorna per il quinto anno consecutivo a Fondi il festival dedicato alla poesia tra i più importanti della regione Lazio. “Verso Libero” spegne infatti cinque candeline e ospita nella città di Fondi, in provincia di Latina, alcune delle voci più importanti della poesia italiana contemporanea, con un occhio attento ai giovani esordienti più talentuosi, che s’incontrano con artisti, pittori, attori, registi, performer. L’associazione culturale “Libero de Libero” continua a lavorare dunque nel segno dello scrittore di cui porta il nome, poliedrica figura nel campo della poesia, della letteratura, dell’arte. Nel 2018 si celebrano peraltro i 115 anni dalla nascita del poeta originario di Fondi, uno degli intellettuali più raffinati del Novecento italiano che oggi rivive anche grazie a questa iniziativa culturale.

L’associazione culturale “Libero de Libero”, con la presente nota, comunica che l’opera di poesia “Dolore minimo” (Interlinea, 2018) di Giovanna Cristina Vivinetto è da ritenersi esclusa dalla rosa dei vincitori della V edizione del premio nazionale di poesia “Solstizio”, parimenti a quanto già accaduto per gli stessi motivi alle opere “La misura del silenzio” di Davide Cuorvo (Manni, 2017) e “Un secolo di febbre” di Novella Torre (Transeuropa, 2017), poiché non rispetta i requisiti di cui all’art. 2 del regolamento del Premio.

I libri dei vincitori del V premio di poesia 'Solstizio' all'opera prima

I libri dei vincitori del V premio di poesia ‘Solstizio’ all’opera prima

Nell’opera teatrale inedita “Don Giovanni o il burlatore di se stesso” Libero de Libero fa pronunciare a uno dei suoi protagonisti: “L’amore è un’invenzione dei poeti”. Il poeta di “Scempio e lusinga” sembra richiamare Stendhal: “A Parigi l’amore è figlio del romanzo”. Rovesciando ci si potrebbe chiedere, tra serio e faceto:  e se i poeti fossero un’invenzione dell’amore? Questo sarà il fil rouge della V edizione del festival poetico della città di Fondi “verso Libero”, all’interno del quale, domenica 30 settembre 2018, si terrà la premiazione della V edizione del premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima.

Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all'opera prima

Libri finalisti della V edizione del Premio Solstizio all’opera prima

Con soddisfazione pubblichiamo oggi i nomi di tutti coloro che hanno inviato il proprio libro al Premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima edita, ma soprattutto la rosa dei 10 finalisti, il cui giudizio ora sarà affidato alla lettura della giuria composta da Lino Angiuli, Maurizio Cucchi, Claudio Damiani, Rodolfo Di Biasio, Davide Rondoni, Lucio Zinna e Noemi De Lisi, vincitrice di questo riconoscimento lo scorso anno con “La stanza vuota” (Ladolfi).